Le piante medicinali e i loro derivati per l’igiene e la salute della bocca e dei denti

La cura della bocca e dei denti rappresenta un problema sanitario universale che riguarda tutta la popolazione, anche i soggetti sani a ogni stadio di età.

La sua incidenza economica, diretta per i singoli individui, ma anche indiretta per la comunità, è significativa, anche prima dell’insorgere di veri e propri stati patologici.

In questo numero esaminiamo gli aspetti legati al contenimento dell’infezioni batteriche.

Anche per i batteri patogeni della bocca si manifestano sempre più frequenti fenomeni di resistenza, anche multipla, agli antibiotici; per questo saranno sempre più preziose le numerose specie vegetali che producono fitocomplessi in grado di contrastarne la presenza, attraverso diversi meccanismi biologici.

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Come coltivare il Rosmarino

Tipica pianta delle regioni Mediterranee che in Italia cresce spontanea soprattutto vicino al mare, nei luoghi aridi, sassosi e sabbiosi: è un arbusto presente in quasi tutti gli orti e giardini d’Italia, coltivato principalmente per l’uso delle foglie in cucina  ed in alcuni casi anche come pianta ornamentale.

A scopo officinale, del Rosmarino si raccolgono le foglie per uso erboristico e le sommità fiorite per la produzione di olio essenziale.

La scheda colturale illustra la lavorazione del terreno, le caratteristiche e le modalità dell’impianto, le operazioni di cura e le fasi della raccolta. Come le altre schede pubblicate da Erboristeria domani è basata su anni di sperimentazione e pratica colturale realizzata presso il Giardino delle Erbe di Casola Valsenio.

 

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Nuove tecniche di analisi basate sul DNA per matrici vegetali complesse

Le innovative tecniche basate sull’amplificazione isotermica del DNA possono rappresentare un valido percorso per identificare e autenticare in modo semplice, rapido ed economico le specie vegetali effettivamente presenti nei preparati erboristici industriali, e per garantire al pubblico la massima sicurezza e qualità nelle proprie scelte di consumo.

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Officinali e cereali alpini: al via il nuovo progetto di ricerca UNIMONT

Un abbinamento che trova le sue ragioni nella vocazione multifunzionale dell’agricoltura alpina e che può essere valorizzato studiando le proprietà funzionali delle particolari specie e varietà che caratterizzano l’agro-biodiversità della montagna lombarda. Questi gli obiettivi di CereAlp, il nuovo progetto di ricerca dell’Università della Montagna di Edolo, di cui parliamo con la coordinatrice scientifica Anna Giorgi.

 

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